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Certificato Prevenzione Incendi - CPI


Prevenzione incendi


Il nuovo regolamento recepisce quanto previsto dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 in materia di snellimento dell’attività amministrativa attualizzando le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi e operando una sostanziale semplificazione relativamente agli adempimenti da parte dei soggetti interessati.
L’elenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi è individuato dall’Allegato I di cui all’articolo 2 comma 2 del D.P.R. 151/2011

Attività specifiche


Le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi vengono distinte nelle categorie A, B e C in relazione alla dimensione dell’impresa, al settore di attività, all’esistenza di specifiche regole tecniche, alle esigenze di tutela della pubblica incolumità. [art. 2, comma 3 del D.P.R. 151/2011]

Categoria A

Attività a basso rischio e standardizzate, dotate di regola di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell’attività, all’affollamento e ai quantitativi di materiale presente.
Eliminato il parere di conformità del progetto, l’attività può cominciare previa presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Controlli a campione entro 60 gg con rilascio del verbale di visita su richiesta.

Categoria B

Attività presenti in A quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria superiore.
Valutazione di conformità dei progetti ai criteri di sicurezza antincendio entro 60 gg, l’attività può cominciare previa presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Controlli a campione entro 60 gg con rilascio del verbale di visita su richiesta.

Categoria C

Attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della regola tecnica.
Valutazione di conformità dei progetti ai criteri di sicurezza antincendio entro 60 gg, solo ad esito positivo, controllo con sopralluogo entro 60 gg. Rilascio del Certificato Prevenzione Incendi (CPI).

Proporzionalità degli adempimenti


Il nuovo decreto incoraggia un’impostazione fondata sul principio di proporzionalità, in base al quale gli adempimenti amministrativi vengono diversificati in relazione alla dimensione, al settore in cui opera l’impresa e all’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici.
Il titolare delle attività è tenuto al rinnovo periodico della conformità antincendio con cadenza quinquennale. Per le attività di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell’Allegato I del regolamento la cadenza del rinnovo periodico è elevata a dieci anni.

Certificazioni e attestazioni


La nostra offerta si fa carico integralmente dell’iter necessario per la certificazione di conformità antincendio e per l’attestazione di rinnovo periodico.

Normativa di riferimento:
Ex D.P.R. n. 151/2011 D.M. 3 Agosto 2015

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